JUTA
Le tavole del vincitore del Premio Bartoli come migliore promessa del Fumetto italiano in mostra nell’Hub Culturale Moby Dick
È nato prima l’uovo
E con questo titolo abbiamo risolto un paradosso inestricabile, mi sembra già un ottimo risultato ma siamo ad una mostra di fumetti di Juta, possiamo fare di più.
Cominciamo con l’essere chiari e accoglienti, il paradosso al quale facevo riferimento è se sia nato prima l’uovo o il gatto, la risposta non la conoscevo fino a quando non ho letto le storie di Juta, custodi di molte uova e moltissimi gatti. Uova intese come simbolo dei concetti complessi, percepibili ma non decifrabili, possibili solo se pensati da una mente collettiva. Gatti invece sono tutto ciò che si può toccare, ritenere finito e controllabile, ciò che si è certi che esista. Date queste premesse i fumetti di Juta sono cristallini, onesti e semplici come la parola di un profeta che non teme di esser preso per pazzo, le sue storie sembrano dire che ovviamente prima c’è il mistero e poi tutto ciò che percepiamo.
Anzi, visto che anche il tempo in Juta è uno strumento e non un concetto, non c’è un prima e un dopo ma c’è un dentro e un fuori, un dentro pieno di gatti e un fuori che è separato da noi da un guscio sottile, fragile ma sacro.
L’uovo è preciso, elementare e senza una morale desumibile dalla sua forma, proprio come i disegni qui raccolti che vi propongo di guardare più del dovuto, un minuto dopo averli osservati potrebbero farvi sentire da dove arrivano veramente, potrebbero farvi percepire quel guscio organico di meraviglie dal quale cadono a noi.

Se non doveste sentire niente ci sono comunque tanti gatti divertenti, tanti fiori odorosi, occhi belli e tristi, porcellane e motociclette in cui riconoscersi e con cui trascorrere del tempo accompagnati per mano da un autore gentile e curioso di conoscervi.
— Ratigher

Nel 2025, durante l’11° edizione di ARF! Festival, ha vinto il Premio Bartoli come migliore promessa del Fumetto italiano.
Via Edgardo Ferrati 3a, Garbatella – Roma
ORARI MOSTRA:
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 19.00
(Domenica chiuso)
— INGRESSO GRATUITO —
Hub Culturale Moby Dick

Le tavole del vincitore del Premio Bartoli come migliore promessa del Fumetto italiano in mostra nell’Hub Culturale Moby Dick
È nato prima l’uovo
E con questo titolo abbiamo risolto un paradosso inestricabile, mi sembra già un ottimo risultato ma siamo ad una mostra di fumetti di Juta, possiamo fare di più.
Cominciamo con l’essere chiari e accoglienti, il paradosso al quale facevo riferimento è se sia nato prima l’uovo o il gatto, la risposta non la conoscevo fino a quando non ho letto le storie di Juta, custodi di molte uova e moltissimi gatti. Uova intese come simbolo dei concetti complessi, percepibili ma non decifrabili, possibili solo se pensati da una mente collettiva.
Gatti invece sono tutto ciò che si può toccare, ritenere finito e controllabile, ciò che si è certi che esista. Date queste premesse i fumetti di Juta sono cristallini, onesti e semplici come la parola di un profeta che non teme di esser preso per pazzo, le sue storie sembrano dire che ovviamente prima c’è il mistero e poi tutto ciò che percepiamo.

Anzi, visto che anche il tempo in Juta è uno strumento e non un concetto, non c’è un prima e un dopo ma c’è un dentro e un fuori, un dentro pieno di gatti e un fuori che è separato da noi da un guscio sottile, fragile ma sacro.
L’uovo è preciso, elementare e senza una morale desumibile dalla sua forma, proprio come i disegni qui raccolti che vi propongo di guardare più del dovuto, un minuto dopo averli osservati potrebbero farvi sentire da dove arrivano veramente, potrebbero farvi percepire quel guscio organico di meraviglie dal quale cadono a noi.

Se non doveste sentire niente ci sono comunque tanti gatti divertenti, tanti fiori odorosi, occhi belli e tristi, porcellane e motociclette in cui riconoscersi e con cui trascorrere del tempo accompagnati per mano da un autore gentile e curioso di conoscervi.
— Ratigher

JUTA (nome d’arte di Simone Rastelli) è nato nel 1991 a San Marino. Musicista, illustratore e fumettista, ha pubblicato il suo primo libro, Bambino Paura, nel 2021. Da cinque anni lavora a un progetto di storie brevi che raccoglie sul sito spezzoni.com Nel 2025, durante l’11° edizione di ARF! Festival, ha vinto il Premio Bartoli come migliore promessa del Fumetto italiano.

Hub Culturale Moby Dick
Via Edgardo Ferrati 3a, Garbatella – Roma
ORARI MOSTRA:
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 19.00
(Domenica chiuso)
Hub Culturale Moby Dick
Via Edgardo Ferrati 3a, Garbatella – Roma
ORARI MOSTRA:
Venerdì e Sabato dalle 10.00 alle 19.00
(Domenica chiuso)
INGRESSO GRATUITO


